lunedì 16.01.2017
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Bando 2016. Finanziati 64 progetti per 670mila euro

L’assessore Mezzetti: “Non solo contrasto al disagio ma anche progetti per il lavoro, la formazione e lo start up d’impresa”

Sono 64 in Emilia-Romagna gli interventi per attività e progetti rivolti ai giovani sostenute dal nuovo Piano per le politiche giovanili della Regione, 37 progetti relativi alle aree di aggregazione, all’Informagiovani e al proworking e 27 nell’ambito del protagonismo giovanile e YoungERcard. Si va da progetti dedicati alla promozione della cittadinanza attiva e della legalità, al sostegno del protagonismo giovanile attraverso l'utilizzo della carta YoungERcard, ad attività di inserimento nel mondo del lavoro, di informazione, comunicazione e valorizzazione di centri ed esperienze di aggregazione. E’ stato pubblicato l’elenco dei Comuni capoluogo ed Unioni di Comuni che hanno partecipato al bando e si sono aggiudicati il finanziamento della Regione Emilia-Romagna di 670 mila euro.

“Col nuovo piano- spiega l’assessore regionale alle Politiche giovanili Massimo Mezzetti- abbiamo voluto proporre non solo politiche a contrasto del disagio ma anche progetti per il lavoro, la formazione, di co-working e di start up d’impresa, e di protagonismo giovanile nella promozione e diffusione dei valori della legalità”.

Aggregazione, Informagiovani e proworking: 37 progetti – 400mila euro
Migliaia di ragazzi e ragazze saranno destinatari di interventi di sensibilizzazione verso l’imprenditorialità (sostegno per il know-how e lo start-up d’impresa giovanile, co-working, azioni di accesso al credito), così come protagonisti di attività di formazione per lo sviluppo di competenze professionali innovative e di percorsi di rinnovamento e valorizzazione degli spazi di aggregazione giovanile.

Protagonismo giovanile – YoungERcard: 27 progetti – 270mila euro
Ammonta a 270 mila euro il totale dei contributi assegnati ai 27 progetti legati alla YoungERcard e ad iniziative di protagonismo giovanile in Emilia-Romagna. Sono sempre più in crescita, infatti, i giovani che grazie alla card regionale hanno avuto l’opportunità di fare esperienze di volontariato e di cittadinanza attiva.
A supporto dei progetti afferenti all’area Protagonismo Giovanile – YoungERcard c’è una rete di soggetti molto vasta che comprende 125 Comuni, 13 Unioni di Comuni e 340 Operatori abilitati. I punti convenzionati sono oltre 1.500. Attualmente è possibile ritirare la YoungERcard in ben 187 punti sparsi sul territorio regionale. Il numero dei giovani iscritti sino ad oggi ammonta a 34.040. Di questi circa un migliaio sono “Giovani Protagonisti”, ossia giovani che hanno partecipato ai progetti di cittadinanza attiva negli ambiti: ambientale, artistico, culturale, educativo, informatico, sociale e sportivo.

I progetti finanziati a Bologna

Per aggregazione, Informagiovani e proworking l’area di Bologna riceverà finanziamenti per circa 52mila euro, che serviranno a realizzare i progetti “Talenti”, “Bussola Digitale” e “I.M.BOmetropolitan YoungLab”, presentati dall’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, Unione dei Comuni Valle del Reno, Lavino e Samoggia, Unione Terre d’Acqua e Comune di Bologna.
Obiettivo comune per l’area metropolitana di Bologna sarà quello di estendere e potenziare i servizi dell’Informagiovani multitasking. Sulla scia delle sinergie costruite negli anni da Flashgiovani, saranno proseguiti i percorsi di orientamento, supporto e consulenza ai giovani su lavoro, fisco, mobilità internazionale e diritto d’autore, ma anche su aspetti più vicini alla sfera privata come la sessualità e l’assistenza psicologica.

Per quanto riguarda YoungERcard sono invece quattro i progetti meritevoli di contributo nell’area bolognese, per un totale di 42 mila euro. Tra i progetti finanziati troviamo “CreArte” , a cura dell’Unione dei Comuni Valle del Reno, Lavino e Samoggia; “Talenti YoungERcard”, che sarà declinato in azioni diverse nell’Unione dei Comuni dell’Appenino Bolognese e nell’Unione Terre d’Acqua, ed infine il progetto “I.M.BOmetropolitano – youngERcard”, promosso dal Comune di Bologna.

I progetti finanziati a Reggio Emilia

Le sette Unioni di Comuni del territorio reggiano e il Comune di Reggio Emilia saranno destinatari di oltre 77mila euro, per 8 progetti. Tra questi “Creatività e partecipazione”, “C’è posto per te 2.0”, “Spazio ai giovani”, “5 per 5 =25”, “Pianura Reggiana Giovane Due” e “Giovani in Unione”. La riqualificazione degli spazi giovanili sarà oggetto di lavoro nei Comuni dell’Unione Bassa Reggiana, che con il progetto “Giovani in Unione” vedrà la partecipazione degli stessi giovani utenti. Proseguirà inoltre l’impegno sul tema del proworking, con azioni propedeutiche all’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro, con visite alle realtà produttive locali e un lavoro di mediazione tra domanda e offerta di lavoro, attraverso la costruzione di una rete tra manager, associazioni di categoria, agenzie del lavoro, imprese e centri di formazione.
Per quanto riguarda YoungERcard sono invece alla provincia di Reggio Emilia sono stati destinati quasi 50 mila euro per la realizzazione di sei progetti a cura delle Unioni di Comuni. Centrale il tema del volontariato con i progetti “Pianura reggiana obiettivo volontariato” a cura dell’Unione Pianura Reggiana e “Volontariando”, un progetto promosso dall’Unione Terre di Mezzo. Poi ancora protagonismo giovanile, energia e sostenibilità.

I progetti finanziati a Modena

Sono sette i progetti finanziati in provincia di Modena, per un contgributo totale di più di 66mila euro. Qui si lavorerà sui temi del proworking, dell'aggregazione e su iniziative di informazione e comunicazione multimediale. Tra i progetti finanziati "#ContamiAzioni", "Giovani Insieme", "Mi aggrego, mi informo, mi impiego", "Urban Video" e "Up Grade". 
Si collabora e continua a lavorare con i FabLab del territorio, in particolare all'interno dell'Unione di Castelli, dove con il progetto "Up Grade" si punterà all'ampliamento delle competenze dei giovani coinvolti mediante incontri ed iniziative mirate. In programma workshop, laboratori e incontri con startup, per fornire ai ragazzi competenze creative, di ricerca e di team working, mediante strumenti digitali e risorse avanzate. 
Per iniziative legate alla YoungERcard a Modena sono stati assegnati più di 38mila euro. Contribuiranno alla realizzazione di cinque progetti di protagonismo giovanile che vedranno ragazze e ragazzi coinvolti nel volontariato, me anche in giochi, attività ricreative ed esperienze musicali. 

I progetti finanziati a Parma

Più di 42 mila euro andranno invece a sostenere i tre progetti dell’area di Parma, dove il Comune capoluogo proseguirà il suo impegno sulla prevenzione e il contrasto del fenomeno dei NEET con il progetto “Ne(e)twork”. La sfida è convincere i giovani a riconoscere il territorio in cui vivono come luogo dove poter costruire il proprio futuro, per questo un team composto da manager, educatori, facilitatori e certificatori di competenze valuterà la disponibilità delle aziende locali a sperimentare progetti di inserimento lavorativo dei giovani.
L’Unione Montana Appennino Parma lavorerà invece al progetto, “GATE – Giovani Attivi sul Territorio”, e l’Unione dei Comuni delle Valli del Taro e del Ceno al progetto “Giovani”.
Oltre 31 mila euro sono stati destinati a Parma, dove il Comune realizzerà “Parma youngER”, l’Unione Montana Appennino Parma proporrà “Young: Giovani Protagonisti” e l’Unione dei Comuni delle Valli del Taro e del Ceno il progetto “Giovani: la rete nella rete”.

I progetti finanziati a Piacenza

Sono stati assegnati oltre 36 mila euro a tre progetti del territorio di Piacenza. “Giovani che fanno centro”, a cura dell’Unione dei Comuni Bassa Val Trebbia e Val Luretta. “YoungNet”, a cura dell’Unione dei Comuni della Via Emilia Piacentina, ed infine “Spazio 2 – Cittadella del lavoro e creatività”, promosso dal Comune di Piacenza.
Sono previste azioni informative sui principali temi del lavoro (diritti e doveri, forme contrattuali, bandi, programmi europei, servizio civile) e azioni di consulenza individuale, mirata all’empowerment e alla valorizzazione delle competenze.
Per quanto riguarda YoungERcard, in provincia di Piacenza arriveranno oltre 16 mila euro per la realizzazione dei progetti “Young per tutti” e “Giovani volontari si diventa”, promossi rispettivamente dall’ Unione dei Comuni Bassa Val Trebbia e Val Luretta e dal Comune di Piacenza.

I progetti finanziati a Ferrara

Sono quattro i progetti meritevoli di finanziamento in territorio ferrarese, per un contributo totale di 41.450 euro. Focus dei progetti rappresentato ancora una volta prevalentemente da lavoro, sostenibilità, mobilità, creatività e aggregazione. Per citare qualche esempio, saranno lanciati i progetti “Moving Area Giovani”, “Bio-diversità: informati e creativi”, “Informagiovani Plus. Europa e ProWorking”.
Quest’ultimo vedrà impegnati i Comuni dell’Unione Alto Ferrarese nell’implementazione dell’Informagiovani di Cento, che sarà rinnovato e potenziato con l’obiettivo di poter supportare in modo più efficiente i giovani dell’Unione nella loro ricerca attiva del lavoro, anche a livello europeo.
Per quanto riguarda YoungERcard, il progetto “YoungERcard. Ferrara a scuola di volontariato” porterà al Comune di Ferrara oltre 10 mila euro.

I progetti finanziati a Forlì e a Cesena

Al Comune di Forlì, insieme all’Unione di Comuni della Romagna Forlivese e al Comune di Cesena, unito all’Unione dei Comuni Valle del Savio, vanno più di 28 mila euro per il lancio dei progetti “Informagiovani a supporto del lavoro” e “Giovani con-fine Unione 2”. Si continua a lavorare, con quest’ultimo progetto, al consolidamento della stessa rete dell’Unione dei 14 Comuni, puntando su laboratori creativi, esperienze di aggregazione, iniziative culturali e di promozione del territorio.
Per quanto riguarda YoungERcard, 21 mila euro vanno invece ai Comuni di Forlì e Cesena, che daranno vita ai percorsi “Volontariamente” e “Attivamente Giovani”, con il coinvolgimento rispettivamente dell’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese e dell’Unione dei Comuni Valle del Savio.

I progetti finanziati a Ravenna

Circa 30mila euro finanzieranno tre progetti in programma tra Ravenna e i Comuni della Bassa Romagna e della Romagna Faentina. Si tratta dei progetti “At work – Percorsi di protagonismo giovanile”, “Info on the road” e “U.R.F….che radio!”.
Per quanto riguarda YoungERcard, sono tre i progetti finanziati nel territorio di Ravenna, per un contributo totale di 23.500 euro. Si tratta di “Lavori in Comune”, un progetto promosso dal Comune di Ravenna, “Volontari all’arrembaggio”, promosso dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, e “Lavori un Unione”, a cura dell’Unione della Romagna Faentina. Coinvolgere ragazze e ragazzi in attività di volontariato per la comunità, dopo una prima fase di formazione teorica, è il filo conduttore dei percorsi settimanali che il Comune di Ravenna intende mettere in campo con il progetto “Lavori in Comune”.

I progetti finanziati a Rimini

L’Unione della Valconca, il Comune di Rimini e l’Unione dei Comuni Valmarecchia lavoreranno rispettivamente sui progetti “L’Unione fa la forza 2”, “C.A.P.T.A. Towards Work” e “Registi di noi stessi”, per i quali sono stati assegnati oltre 25mila euro. I ragazzi sperimenteranno concretamente la realizzazione di un film dedicato a loro stessi e alla loro ricerca di futuro. I Centri di Aggregazione Giovanile saranno, infatti, sede dei laboratori artigianali - creativi che coinvolgeranno i ragazzi in tutte le fasi di lavorazione del film, dalla scrittura del soggetto al montaggio finale.
Per quanto riguarda YoungERcard, 7 mila euro andranno a finanziare il progetto “Generazione digitale” presentato dall’Unione dei Comuni della Valmarecchia, in provincia di Rimini.

Materiali

La tabella  con i 37 progetti “Aggregazione, Informagiovani e proworking” e con i 27 progetti “YoungERcard”

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Pubblicato il 16/11/2016 — ultima modifica 05/12/2016

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